Undressed-#24

Filosofia


“UNDRESSED” è un progetto iniziato nel 2010 con “Naturae Res”, mostra personale allestita al Museo Castel Nuovo di Napoli. Ho rappresentato la natura curandone i dettagli, ritraendo inquadrature di paesaggi che sfuggono quasi sempre ad un osservatore distratto e frettoloso.

Nasceva l’esigenza di estromettere qualsiasi elemento estraneo al paesaggio, che potesse distogliere lo sguardo dalla luce, dal colore e da quelle tonalità che fanno percepire i riflessi del cielo anche senza che quest’ultimo sia rappresentato nell’opera.

Avevo capito che non era tanto importante il cosa dipingessi ma il come. Mi affascinava la vista di un ulivo secolare con le sue pagine di vita scritte sui rami o un campo di grano con il suo delicato profumo. Incantato osservavo la luce del sole battere sul fondo del mare creando linee di diamanti in movimento perpetuo. Questa è stata la collezione di trenta dipinti di “Naturae Res”.

Oggi nel 2012 al Vittoriano di Roma ho esteso il mio sguardo a tre città che per diversi motivi mi hanno affascinato. New York, Roma e Napoli. La prima, distante ma affascinante, mi ha trascinato in un mondo frenetico e del tutto nuovo che ho cercato di raffigurare in tutta la sua bellezza .

La seconda, la città eterna, ricca di storia, di energia, dove un giorno non è mai uguale all’altro, richiami sacri e profani echeggiano nell’aria e ti attraversano come dolci melodie.

Ed infine Napoli, la mia città, intrigante, martoriata, scucita e ricucita, fatta di miele e sale, nutrice di poteri occulti, bella da suscitare l’interesse di re ed imperatori, madre generosa di artisti di ogni genere, ma avara con i suoi stessi figli .

Nasce cosi’ “UNDRESSED” una collezione di 18 opere che racchiude la storia di tre grandi città con le loro bellezze architettoniche molto diverse tra loro, capaci di creare atmosfere tali da farti sentire tutta l’energia accumulata nei secoli.

Ogni opera racconta un luogo (talvolta senza orizzonte) insolito, quasi nascosto agli occhi dei passanti,ma forse capace di indurre alla riflessione,per la totale assenza di esseri umani od oggetti meccanici ,”SPOGLIATO” di ogni cosa dunque, per avere l’illusione di lasciare tutto cosi’ com’è , di fermare il tempo ed aspettare…

Antonio Sannino